Sorride la destra. Quella moderata che sostiene il premier uscente Luis Montenegro, e quella nazionalista, guidata dall’avvocato ed ex commentatore sportivo André Ventura. Il voto anticipato in Portogallo, convocato appena 14 mesi dopo l’ultima tornata, smentisce i sondaggi, che prevedevano risultati pressoché identici. Alleanza democratica, la coalizione principale in parlamento, sfiora il 33%, quattro punti in più rispetto al voto di marzo 2024. I socialisti crollano dal 28% al 23, il peggior risultato dalla fine degli anni Ottanta. Ma la vera sorpresa è la destra populista di Chega (Basta!), che sfonda il tetto del 20%, guadagna cinque punti e si attesta al 22,8, pochi decimali sotto il Ps, quando è stato scrutinato il 98% delle schede. A conteggio ancora in corso, Ventura esulta per il «risultato storico» del partito che lanciò nel 2019.
Portogallo, i risultati delle elezioni legislative: vincono le destre, crollo storico dei socialisti
Guadagna punti la coalizione che guida il governo uscente, balzo di cinque punti dei nazionalisti di Chega. La maggioranza è un rebus










