Con un tasso di astensione alto, nelle prime proiezioni è dato tra il 41,5 e il 47,7% che sarebbe più alto del 2024, il Portogallo è andato oggi al voto per le elezioni politiche: si tratta di elezioni anticipate indette dopo la caduta del governo di Alleanza democratica, coalizione di centrodestra guidata dal primo ministro Luís Montenegro.

Portogallo, il malore di Ventura e il beach volley di Montenegro: la pazza campagna elettorale

di Benedetta Perilli

Urne chiuse alle 19, le 20 in Italia, in attesa delle proiezioni e nonostante gli appelli, il primo vero risultato è quello della “stanchezza elettorale” dei portoghesi costretti ad andare alle urne per la terza volta in tre anni. Negli ultimi dieci anni, il Paese è stato il secondo paese dell’Unione Europea a votare più frequentemente, superato solo dalla Bulgaria.

Il governo era in carica da circa un anno quando Montenegro si è visto costretto alle dimissioni per non aver superato il voto di fiducia richiesto dallo stesso premier dopo le accuse di conflitto di interessi tra il suo ruolo pubblico e la società di consulenze private Spinumviva, che appartiene alla sua famiglia.