Quando dal comignolo della Sistina, quell’8 maggio, uscì la fumata bianca del quarto scrutinio, Louis Martin Prevost, 73 anni, il fratello più grande del Papa, era a letto malato. Appena, però, sentì pronunciare dal cardinale Dominique Mamberti il nome di suo fratello, Robert Francis, «mi sono alzato e ho iniziato a ballare come un idiota, improvvisamente mi sono sentito benissimo», racconta. Il primo miracolo di Leone? Sorride, il signor Louis, una vita in Marina, che è arrivato venerdì a Roma con la moglie per assistere all’insediamento del Papa.
Tra la gente in piazza San Pietro e quell’abbraccio di Prevost al fratello
Il Papa ha fatto fermare l’automobile per dare una carezza ai neonati di coppie giunte da Boston. Tanti gli americani, qualcuno sventolava la bandiera di Chicago














