L'istantanea della nave scuola della Marina messicana, il veliero Cuauhtémoc, incastrata sotto il ponte di Brooklyn, a New York, con le punte dei tre alberi spezzati (incidente che è costato la vita a due marinai), ha fatto il giro del mondo in poche ore: un grossolano errore di valutazione riguardo le misure del ponte? Oppure un guasto al motore e una mancata manovra repentina di salvataggio da parte di chi dava i comandi in plancia? I periti approfondiranno. Sicuramente nel manovrare vascelli cosi complessi si verificano momenti in cui, nonostante i calcoli, le previsioni e le programmazioni, l'imprevisto costringe a decisioni veloci. E tre o quattro secondi di esitazione possono fare la differenza tra la salvezza e il disastro. Questione di sangue freddo, esperienza, rapidità di previsione.
Quella volta che l'Amerigo Vespucci fu salvata dal nostromo Mario Garuti. E non finì come la nave scuola della Marina messicana
Nel 1987, a Bordeaux, anche la nostra prestigiosa nave scuola Vespucci rischiò il disastro sotto un ponte per via di un'avaria e delle forti correnti. Ma la decisione rapida di un nostromo diventato icona evitò il disastro














