Pochi sanno che la nave-scuola Amerigo Vespucci, famosa in tutto il mondo, orgoglio e vanto del nostro Paese, ha avuto una nave pressoché gemella chiamata Cristoforo Colombo, varata presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia (Napoli) il 4 aprile 1928 ed entrata in servizio il 1° luglio dello stesso anno. Nel medesimo Cantiere, il 22 febbraio 1931 veniva varata la Amerigo Vespucci che prese servizio il 4 luglio successivo.
La differenza più importante era sott’acqua nella propulsione, avendo la Colombo due eliche mentre la Vespucci una soltanto. Entrambe le imbarcazioni comunque prendevano spunto dalla realizzazione di un precedente veliero, il Monarca, costruito nello stesso Cantiere per la flotta del Regno delle Due Sicilie, ribattezzato in seguito Re Galantuomo dopo l’Unità d’Italia.
Le due navi-scuola navigarono fino all’inizio del secondo conflitto mondiale quando, terminata la guerra, dagli accordi di Parigi dove il nostro Paese era soccombente, giunse la ferale notizia che l’Unione Sovietica pretendeva quale risarcimento dell’invasione tutta una serie di imbarcazioni dall'Italia e, tra queste, anche la Cristoforo Colombo.
LA NAVE AMERIGO VESPUCCI FA VOLARE LO SPECIALE TG1






