Il messaggio è arrivato chiaro, anche se non ci sono ancora ufficialmente indagati: l'esplosione che attorno alle 11 di sabato mattina (per l'Italia, sabato a tarda sera) ha devastato una clinica dell'elegante Palm Springs, cittadina in California ad altissima densità di celebrity, è stata «senza dubbio un deliberato atto di terrorismo» (così il dirigente locale dell'Fbi Akil Davis). E secondo informazioni non confermate, che però trapelano all'Associated Press da ambienti di polizia, l'attentatore sarebbe anche l'unica vittima dell'esplosione, che per il resto ha causato quattro feriti. Secondo le stesse indiscrezioni, l'uomo sarebbe un anti-natalista, che prima del gesto aveva pubblicato online la sua convinzione che «il mondo non deve essere popolato».