Un gruppo industriale che in Borsa capitalizza quasi 8 miliardi di euro e che ha un flottante superiore al 50% può ignorare la comunicazione con gli investitori istituzionali? Tra le varie critiche rivolte dai fondi d’investimento al gruppo Swatch, quotato alla Borsa di Zurigo e controllato con il 44% dei diritti di voto dalla famiglia Hayek, il filo conduttore pare essere proprio questo: gli Hayek tengono in scarsa considerazione il resto dell’azionariato.
Swatch prova a resistere all’offensiva dei fondi Usa
Nel mirino degli investitori la governance del noto gruppo di orologeria che, oltre all’omonimo marchio, detiene anche altri brand di fama internazionale tra cui Omega e Longines







