Nella piazza di via Siponto, cuore del quartiere Japigia, è stato inaugurato il nuovo murale dell’artista barese Silvio Paradiso: non solo un’opera d’arte, ma un nuovo passo nel percorso di rinascita del quartiere. L’opera raffigura il celebre “trenino” della squadra del Bari degli anni Novanta, ai tempi di Protti, Guerrero e Tovalieri, ed è stato inaugurato insieme con volontari, residenti e rappresentanti delle istituzioni. Il murale – concepito per “contribuire alla trasformazione della piazza in via Siponto, rafforzare il senso di appartenenza e l’identità comunitaria e coinvolgere attivamente i giovani”, spiegano i promotori - è frutto di un’iniziativa organizzata da Retake assieme ad Aquarius-Biblioteca di comunità in collaborazione con Sikkens Italia e Fondazione antimafia sociale Stefano Fumarulo ed è stato ideato con l’obiettivo di diffondere un messaggio di rinascita.
Il trenino del Bari non rappresenta soltanto un’immagine calcistica, ma un potente messaggio per il quartiere: le grandi imprese si realizzano anche con l’entusiasmo e la partecipazione di tutti. A Bari questa spinta collettiva ha un nome preciso: prìscio. Quella scintilla di entusiasmo che accende la comunità, che trasforma i sogni in realtà e rende possibili anche le sfide più difficili. Per nulla casuale la scelta del quadrante oggetto dell’intervento: il quartiere Japigia, troppo spesso ostaggio di atti vandalici e danneggiamenti di beni pubblici e chiamato ora a una vera e propria rinascita, a una reazione civica e di legalità.







