«Non abbiamo dubbi sul fatto che la vittima patisse una situazione di amore tossico». Daniela Coman, ha riferito il procuratore capo di Reggio Emilia Calogero Paci, subiva gli atti persecutori di Peter Pancaldi. Aggressioni fisiche e verbali, minacce anche ai conoscenti di lei, come gli amici della palestra. Proprio per questo il 45enne di Campogalliano è indiziato per omicidio volontario aggravato.
Omicidio di Daniela Coman, il ritratto di Peter Pancaldi: «Viveva alle spalle delle sue compagne»
Daniela Coman è stata ritrovata in casa dell'uomo, distesa sul letto e il 45enne di Campogalliano è indiziato per omicidio volontario aggravato. Stavano insieme dal giugno del 2024. Testimoni raccontano che lui la minacciava e che lei lo stava lasciando. «Non abbiamo dubbi sul fatto che la vittima patisse una situazione di amore tossico» ha riferito il procuratore capo di Reggio Emilia







