Trovata senza vita nella casa del compagno. E il compagno, questa notte, è stato portato in carcere e ha confessato il delitto. «L'ho strangolata e poi sono fuggito». Ora è indagato per omicidio. Si stanno definendo i contorni della vicenda che ha portato alla morte di Daniela Coman, 48enne romena residente a Sassuolo di Modena, impiegata in un'azienda di elettronica. Il corpo della donna è stato rinvenuto nella giornata di giovedì 15 maggio in un appartamento di Prato di Correggio, in provincia di Reggio Emila, a una quarantina di chilometri da Sassuolo; l’abitazione è intestata al compagno della Coman, Peter Pancaldi, 45 anni, di origini modenesi, che frequentava da alcuni mesi. Una relazione che la donna voleva interrompere.