Otto dipartimenti, una Scuola Superiore, 36 aree studio, 7 biblioteche, 713 posti lettura nelle biblioteche, 1966 posti in sale studio, 253 aule, 17.208 posti aula, 873 posti in laboratori e aule informatiche, 689 posti in laboratori didattici (non informatici) e 365 laboratori di ricerca e servizio: i numeri dell’Università di Udine sono quelli di un Ateneo in continua crescita ed evoluzione, attento al benessere degli studenti e alla qualità dell’istruzione. Numeri che trovano conferma anche nell’offerta formativa, con 41 corsi di laurea triennale (5 interateneo), 39 corsi di laurea magistrale (9 interateneo) e 3 corsi di laurea magistrale a ciclo unico.
@ Luca Laureati
Le origini dell’Ateneo
L’Università di Udine ha una caratteristica che la rende unica nel panorama universitario italiano: è stata istituita per volontà popolare. Nel 1976, dopo il sisma che colpì il Friuli, la popolazione e le istituzioni locali si mobilitarono, fino alla raccolta di 125.000 firme per una legge di iniziativa popolare che portasse alla nascita di un’università in Friuli. In seguito a questa pressione, la prima legge organica di finanziamento della ricostruzione post terremoto, la 548 dell’8 agosto 1977, sancì anche l’istituzione dell’Ateneo friulano, a partire dall’anno accademico 1978-1979. La norma trovò attuazione il 6 marzo 1978 con il decreto del Presidente della Repubblica 102, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 13 aprile 1978.






