C’è qualcosa che accomuna Piero Chiambretti a Pupi Avati che ha appena ricevuto il meritato Premio alla carriera in occasione della 70ª edizione dei David di Donatello. Entrambi amano la figura dell’emarginato ma Chiambretti è sempre a galla, come il sughero, e Pupi Avati in carriera ha girato 52 film (ora è consigliere per le tematiche culturali del ministro Tajani). 52 film: non pochi per un discriminato. Entrambi sono dolenti, pur continuando a lavorare con grande sollecitudine non sempre premiata dai risultati. Entrambi s’inventano dei nemici immaginari che sono la causa dei loro mancati successi. Entrambi… Meglio fermarsi qui, anche perché di questi confronti non si può mai essere sicuri.
Quell’essere dolenti che accomuna Chiambretti a Pupi Avati
Il conduttore accumula, ammassa, affastella: è difficile trovare un filo conduttore, qualcosa che sia di sollievo contro il tedio del metodo usato







