La Constatazione Amichevole d’Incidente, cioè quella erroneamente nota come Cid ma che invece si chiama Cai, si potrà compilare anche in formato digitale, tramite app. Lo ha stabilito il regolamento Ivass - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - nel regolamento che è entrato in vigore il 25 marzo 2025 e che chiarisce la disciplina del certificato di assicurazione e del modulo di denuncia di sinistro. Nel regolamento si legge che le compagnie assicurative sono obbligate a fornire ai clienti strumenti per compilare e inviare la denuncia di sinistro anche online, quindi tramite una apposita app, che è proibito utilizzare per scopi di marketing. Le compagnie stesse hanno 12 mesi di tempo per adeguarsi e mettere a disposizione dei clienti la Cai digitale. Così, attraverso lo smartphone, si potrà compilare la Cai e firmarla con sistemi di autenticazione digitale come lo Spid o la carta d’identità elettronica (Cie) e infine inviarlo all’assicurazione.
Questa novità ha l'obiettivo di rendere più rapide, precise e sicure le denunce e anche risparmiare carta, ma la nuova modalità di compilazione del Cai non sarà obbligatoria e si aggiungerà a quella classica cartacea che rimane valida, come conferma direttamente l'Ivass: «La modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro non sostituisce quella cartacea ma è prevista come alternativa. È prevista la consegna del modulo di denuncia di sinistro su supporto cartaceo o su altro supporto durevole (es. file formato pdf), a scelta del contraente. Inoltre è sempre prevista la messa a disposizione da parte delle imprese di una applicazione per la formazione della denuncia come documento informatico». Considerati i fatti, viene da chiedersi se ci saranno dei vantaggi per gli assicurati e la risposta non è semplice.







