Non ci sono molti dubbi: le WH-1000X di Sony, al di là del nome da codice fiscale, sono un punto di riferimento del settore quando si parla di cuffie wireless over-ear (in italiano il termine è «circumaurali», ovvero che con il cuscinetto coprono l'intero padiglione uditivo) dotate di cancellazione del rumore attiva (ANC). Con la sesta generazione, le WH-1000XM6, Sony aveva un doppio compito: migliorare ulteriormente un prodotto difficile da far progredire e insieme andare a ritoccare alcuni aspetti che tanti fedeli clienti Sony non avevano gradito nella versione precedente, la WH-1000XM5. Una delle critiche più frequenti rivolte alle M5 riguardava la loro struttura non più ripiegabile e la conseguente custodia piuttosto ingombrante. Chi scrive era tra quelli che hanno preferito restare con le «vecchie» 1000XM4 per mantenere un design più classico, pieghevole, dalla custodia compatta e con un archetto più bilanciato laddove quello delle M5 era molto, troppo sottile.
Sony WH-1000XM6, recensione: l'evoluzione del silenzio e del suono
Il «cuffione» Sony arriva alla sesta edizione e migliora un modello che, da sempre, è un punto di riferimento per le cuffie over-ear (circumaurali) con cancellazione del rumore attiva: ANC e qualità audio con processori potenziati e driver rivisti, finalmente pieghevoli e con custodia magnetica. Difetti? L'app un po' confusionaria e il prezzo non per tutti






