Da un lato il regolamento che – da quest’anno – vieta ai cantanti partecipanti di portare sul palco bandiere che non siano quelle della propria nazione per poi lasciare massima libertà al pubblico, dall’altra però ieri alcuni manifestanti pro Palestina che hanno sventolato la bandiera del Paese sono stati allontanati dalla St. Jakobshalle. Contronsensi da Eurovision Song Contest 2025. La cantante israeliana Yuval Raphael è stata fischiata da qualche ala del pubblico ieri sera in Arena, ma ancor prima durante le prove generali del pomeriggio, durante l’esecuzione di “New Day Will Rise“, è stata oggetto di una piccola manifestazione sotto palco.
I manifestanti avrebbero tentato di interrompere la prova della Raphael con “bandiere e fischietti di grandi dimensioni”, hanno dichiarato gli organizzatori del concorso. Alcuni video sui social sembrano mostrare una grande bandiera palestinese spiegata tra la folla, a coprire diverse persone. L’emittente televisiva svizzera SRG SSR, che organizza l’evento, ha dichiarato che “il personale di sicurezza è riuscito a identificare rapidamente i partecipanti e a scortarli fuori dalla sala”.
Israele partecipa all’Eurovision Song Contest da oltre 50 anni e ha vinto quattro volte. Tuttavia, l’evento dello scorso anno in Svezia ha suscitato grandi manifestazioni che chiedevano l’espulsione di Israele dal concorso per la sua condotta nella guerra contro Hamas a Gaza. Gli attacchi del 7 ottobre da parte di militanti di Hamas hanno ucciso 1.200 persone e circa 250 sono state prese in ostaggio a Gaza. Oltre 52.800 persone a Gaza sono state uccise nell’offensiva di rappresaglia israeliana, secondo il Ministero della Salute.












