Dal campus Onu alla Reggia di Venaria, oggi è il giorno di Sergio Mattarella a Torino. Atterraggio a Caselle verso le 10, un’ora dopo il presidente della Repubblica è atteso al Centro internazionale di formazione delle Nazioni Unite (Itcilo), ospite d’onore dell’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 dei master della Turin school of development (Tsd). Ad attenderlo, il direttore del centro Christope Perrin, i rettori Stefano Corgnati (Politecnico) e Stefano Geuna (Unito), il sindaco Stefano Lo Russo e il governatore Alberto Cirio, e Jumana Risheq in rappresentanza dei partecipanti ai Master.

L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il 60° anniversario dell’Itcilo, accompagnate dal tema “Apprendimento, giustizia sociale e pace”. Il primo presidente della Repubblica a recarsi nella vecchia sede dell’Onu all’interno del Palazzo del Lavoro fu Giuseppe Saragat, nel 1966 per l’inaugurazione ufficiale. E poi Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano.

Se la prima visita di Mattarella a Torino fu 10 anni fa, l’ultima risale al 20 novembre dell’anno scorso, quando il capo dello Stato parlò di collaborazione istituzionale, ruolo dei Comuni ed Europa unita all’assemblea dell’Anci che scelse Gaetano Manfredi come suo presidente; ma anche alla celebrazione dei 200 anni del Museo Egizio e ad un convegno su Luigi Einaudi.