Il Foglio dedica a Matteo Salvini un editoriale che vale la pena citare massicciamente. Al di là dei toni irridenti nei confronti del leader leghista - che prima o poi dovrebbe pure riflettere sul perché tanta parte del Paese sia stufa di lui - è utile in effetti ragionare su cosa sia cambiato dalla breve stagione in cui Salvini spadroneggiava sulla politica italiana, con la complicità - ma anche col freno - dei 5 Stelle. L’Italia, secondo la terribile definizione di Giuliano Da Empoli, è la Silicon Valley dei populismi, e infatti ci siamo inventati anche il prototipo di quello europeo degli anni dieci di questo secolo, che raggiunse l'apogeo col governo gialloverde (il Conte 1). La parola chiave - anche se non l'unica - è sempre spread.
Mes, perché la mancata ratifica di Salvini non fa impennare lo spread? Politica e mercati, cosa è cambiato
Nonostante la Lega abbia chiesto di uscire dal Mes e di «riprendersi i soldi» che vi ha versato l'Italia, lo spread non è salito e si attesta a quota 100. I quattro motivi del declino del leader leghista






