Per impedire che Alma (il nome è di fantasia) e i suoi due figli di cinque e sei anni rimanessero senza casa, sono scese in strada a protestare anche le famiglie dei compagni di classe dei bambini, che frequentano rispettivamente la scuola dell’infanzia e la scuola primaria: si è mobilitato tutto il quartiere per partecipare al presidio organizzato in via Padova 76 da Sicet (Sindacato inquilini casa e territorio) Cisl e Abitare in via Padova, ottenendo il rinvio dello sfratto fino all’11 settembre.
La famiglia rischiava di venire sfrattata dalla casa in cui abita da oltre dieci anni perché l’immobile è stato venduto dal proprietario a un fondo: la casa era stata affittata dal padre dei figli di Alma, ma il proprietario non ha mai registrato il contratto, pur continuando a ricevere i pagamenti.
Così il fondo immobiliare a cui è stata ceduta la proprietà ha intentato una causa per liberare l’immobile dal nucleo familiare, che non avendo il contratto è rimasto privo di tutele ed è stato classificato come “occupante”.
La protesta delle associazioni di quartiere, dei sindacati e di tanti cittadini ha però portato a una prima vittoria: Alma (a cui risultano intestate le utenze) e i suoi due bambini potranno rimanere a casa loro almeno fino alla fine dell’estate.






