"Il morbillo è ormai tornato endemico. Purtroppo è una malattia percepita dall'immaginario collettivo come semplice, l'influenza o il raffreddore 'con i puntini' diciamo, ma non è così. E' una patologia seria, non facile da gestire e con tante complicanze". Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, interviene sui dati del morbillo in Italia diffusi oggi dall'Iss nel bollettino dei primi 4 mesi del 2024, 269 casi registrati.
"Nel 2024 ci sono stati 1000 casi in Italia - prosegue Bassetti - I numeri si confermano anche in questo 2025. L'Europa è teatro del morbillo endemico e l'Italia non è risparmiata, probabilmente anche quest'anno si chiuderà con un numero di contagi simile allo scorso anno. I mesi dove si diffonde di più sono i mesi estivi, quando i ragazzi girano per l'Europa e possono contagiarsi. I numeri del bollettino Iss - prosegue - dei primi 4 mesi del 2025 sono minori rispetto al 2024 ma questo è frutto del caso e non perché le vaccinazioni sono aumentate. Personalmente mi preoccupano i 3 casi di encefalite in 4 mesi con un 25% di complicanze".
Il morbillo "è stato sottovalutato, non si è capito quanto è pericolosa una sua eventuale esplosione e poi - conclude - non è facile da gestire, può dare tante complicanze".






