Il Papa ha ricevuto nel Palazzo apostolico il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina Sviatoslav Shevchuk.

Questi ha ringraziato il Pontefice per i suoi appelli a porre fine alla guerra.

"Sono un vero balsamo spirituale per l'anima ferita del popolo ucraino, ci mantengono presenti nella memoria della comunità internazionale e ci danno un nome di cui vogliono privarci e negare il nostro diritto a esistere", ha detto Shevchuk.

L'arcivescovo maggiore di Kiev ha invitato Papa Leone a compiere una visita apostolica in Ucraina. "Quando San Giovanni Paolo II venne da noi, gli ucraini credevano che il comunismo non sarebbe mai più tornato nella nostra terra. Oggi crediamo che l'arrivo del Papa contribuirà a fermare la guerra in Ucraina". "Ovviamente, il tempo e l'occasione sono determinati dal Signore, ma ritengo mio dovere trasmettervi l'invito di milioni di ucraini che vi aspettano", ha sottolineato Shevchuk rivolto al Papa.

Papa Leone XIV ha assicurato al Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina: "Sono con il popolo ucraino. La Santa Sede continuerà a promuovere e creare tutte le condizioni necessarie per il dialogo e ad accompagnare il popolo ucraino in questo terribile momento della storia", ha detto il Pontefice secondo quanto riferito dalla Chiesa greco-cattolica ucraina.