NAPOLI – Una volata senza tempo, nel vero senso dell’espressione. Non sono stati presi i tempi sul traguardo della sesta tappa del Giro, una decisione non inedita ma molto rara. Ha vinto l’australiano Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), ma la tappa è stata stravolta da una caduta a 70 km dall’arrivo, nell’attraversamento di Bagnoli: una trentina i corridori caduti, Hindley ritirato con un sospetto trauma cranico, Hollmann fuori con bacino e femore rotti. A quel punto il caos: la tappa è stata fermata dalla giuria e neutralizzata. Per una decina di km i corridori hanno proceduto lentamente in coda alla auto della giuria. Poi si è ripartiti, con la fuga in atto al momento della caduta (Van der Hoorn e Paleni) che ha ripreso il minuto di vantaggio che aveva alla sospensione e l’ha mantenuto fin dentro gli ultimi 10 km. La giuria a quel punto ha accordato al gruppo la neutralizzazione dei tempi: volata sì, ma non sarebbero stati presi i tempi sul traguardo. Così solo i velocisti sono andati a tutta fino all’arrivo, mentre gli uomini di classifica e i caduti (tra loro anche la maglia rosa Mads Pedersen) hanno proceduto con cautela fino al traguardo.

Giro d’Italia, maxicaduta nella sesta tappa: corsa neutralizzata, si farà solo la volata