"Se il settore fotovoltaico è molto dominato dalla Cina, il settore europeo dovrà essere sostenuto anche da noi altrimenti scomparirà. Nei prossimi mesi dovremmo sviluppare il processo di decarbonizzazione e incrementare la domanda: dobbiamo potenziare il Made in Europe”. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stephane Sejournè, a Catania per visitare il sito di 3Sun, la più grande Gigafactory europea attiva nella produzione di moduli e celle solari ad alte prestazioni. Lo hanno accompagnato la vicedirettrice della rappresentanza in Italia della Commissione europea Elena Grech, il Ceo di 3Sun, Stefano Lorenzi, e l’head of global services di Enel, Stefano Ciurli, che hanno presentando le tecnologie utilizzate e le linee produttive attive nella Gigafactory di Enel. Presenti anche gli europarlamentari Ruggero Razza e Marco Falcone e il sindaco Enzo Trantino. “La commissione e il Parlamento Europeo, che si dovranno occuparsi a breve della revisione dei mercati pubblici - ha aggiunto - dovranno sviluppare una strategia per potenziare la domanda. Le sfide sono molto importanti e la Commissione Europea ne è consapevole”. Sul fotovoltaico Sejournè ha spiegato: che "alcuni ritengono il settore in Europa sia scomparso e invece non è così: la mia presenza qui è proprio per dimostrare che la Commissione pensa che il fotovoltaico abbia ancora un futuro. Questo sito lo conferma: la politica industriale europea non è una politica di capitale bensì una politica di territorio. Allora, si tratta di 600 posti di lavoro diretti (dato riferito a 3Sun, ndc), e un migliaio indiretti, e questo dimostra che la dimensione supera quella del territorio siciliano. E' una dimensione importante per tutta l'Europa. Dobbiamo rispondere a sfide economiche, ma anche ambientali e geopolitiche". La 3Sun ha attivato le prime tre linee di produzione con una capacità potenziale di 1,8 gw, pari a 3 milioni di pannelli annui. Entro fine anno raggiungerà una capacità produttiva di moduli solari annua di 3 gw. I moduli hyt (eterogiunzione) di 3Sun sono sviluppati grazie alla tecnologia core-h che abbina al silicio cristallino strati di silicio amorfo per massimizzare la capacità di assorbire energia dalla luce. "La visita del vicepresidente Séjourné conferma l'attenzione crescente della Commissione verso la nostra Gigafactory - ha dichiarato Lorenzi - i moduli e le celle prodotti a 3Sun si distinguono per l'elevato livello tecnologico e per l'innovazione, elementi che rendono la nostra Gigafactory un'eccellenza del made in Europe e l'unica realtà industriale di questo tipo in Europa. Il settore fotovoltaico europeo, per essere davvero competitivo, ha bisogno dello sviluppo di una solida filiera produttiva e di una normativa che la supporti. Abbiamo bisogno di misure di supporto a livello europeo e italiano - ha aggiunto il Ceo di 3Sun - per poter competere ad armi pari con i concorrenti cinesi che sono stati sovvenzionati ampiamente per centinaia di miliardi negli ultimi dieci anni”. Rispondendo ad alcune domande dei giornalisti, il vicepresidente Sejournè, ha ricordato i 400 miliardi di euro spesi per l'acquisto di petrolio e i 100 miliardi di euro per il processo di decarbonizzazione.
Sejournè, 'sostenere fotovoltaico Ue contro dominio Cina' - Economia - Ansa.it
'Potenziare Made in Europe'. Lonzetti (3Sun):'misure a supporto' (ANSA)







