Ecco l'ultima trovata della sinistra: via Nazionale potrebbe presto cambiare nome e trasformarsi in via della Costituzione italiana del 1948. La proposta è stata avanzata con una mozione depositata dai consiglieri di Roma Futura, Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini, e potrebbe essere argomento di discussione nella prossima seduta dell'Assemblea capitolina già calendarizzata. “A Roma – si legge – non c’è attualmente una piazza o una via della Costituzione italiana, mentre abbondano vie dedicate a re, papi e battaglie e mai si è pensato a un’iniziativa toponomastica in questo senso”. Un'iniziativa, questa, destinata a far discutere perché via Nazionale è stata realizzata a partire nel 1873 per unire la stazione Termini al centro della città ed è diventata un'arteria stradale fondamentale della Capitale, il cui valore è riconosciuto dai cittadini anche grazie al suo storico nome.