«I fatti di interesse processuale si sono svolti in presenza di condizioni non più presenti né ripetibili». E' quanto scrivono i giudici della prima sezione di Cassazione nelle motivazioni della sentenza del 25 febbraio scorso con cui aveva confermato i domiciliari per Chiara Petrolini, la giovane accusata di avere ucciso e occultato i cadaveri dei figli appena partoriti.
Chiara Petrolini ai domiciliari, la Cassazione: «Ha un'elevata capacità mistificatoria e determinazione criminale ma quei fatti non sono ripetibili»
Le motivazioni della sentenza del 25 febbraio scorso con cui erano stati confermati i domiciliari per Chiara Petrolini<a href="https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/25_febbraio_25/chiara-petrolini-la-cassazione-decide-su-carcere-o-arresti-domiciliari-456e29f5-6463-4183-bd17-be61ca3b7xlk.shtml" title="Chiara Petrolini resta ai domiciliari: la Cassazione rinvia la decisione al Riesame. Il suo legale: «Grande soddisfazione»"></a>, la giovane di Traversetolo accusata di aver ucciso e occultato i cadaveri dei dei figli appena partoriti<a href="https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/25_maggio_14/neonati-sepolti-archiviazione-per-i-genitori-di-chiara-petrolini-loro-estranei-la-ragazza-ha-fatto-tutto-da-sola-1701148f-48ed-413d-8bb7-158edad6axlk.shtml" title="Neonati sepolti, archiviazione per i genitori di Chiara Petrolini: «Loro estranei, la ragazza ha fatto tutto da sola»"></a>






