Si è chinata per attraversare i binari, perché le sbarre erano chiuse, ma un treno l’ha travolta. Una ragazzina di 14 anni è morta ieri sera a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, investita dal passaggio del regionale proveniente da Palazzolo Milanese e diretto a Milano.
Una tragedia che ha sconvolto i viaggiatori e i cittadini che si trovavano al passaggio a livello della vecchia stazione ferroviaria di Corso Libertà, tra cui lo stesso sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, di passaggio in zona mentre tornava a casa dal Comune. L’allarme è stato lanciato immediatamente, ma all’arrivo dei soccorritori di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) per la giovane non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri. E per diverse il traffico ferroviario è stato interrotto.
Saranno gli inquirenti a stabilire con precisione cosa è successo ieri intorno alle 19. Al lavoro per capire la dinamica dell’incidente anche la Polfer che sta analizzando i filmati della videosorveglianza.
La vicenda ha subito scatenato le polemiche. Quel passaggio a livello, infatti, è oggetto di discussioni da tempo. Sui social in tanti, commentando la notizia, hanno sottolineato come la situazione vada ormai avanti da anni e le sbarre di questo passaggio a livello si aprano dopo molto tempo una volta passato il treno. C’è chi lamenta attese anche di 20 minuti e chi spiega come l’attraversamento, a sbarre chiuse, sia per molti la prassi.







