Presunto caso di violenza sessuale a Udine messo in atto da un calciatore professionista tesserato dell’Udinese. L’accusato è il difensore dell'Udinese Oumar Solet. Il nome è stato rivelato dal Messaggero Veneto, secondo cui la Procura di Udine ha avviato un'indagine dopo la denuncia di una 32enne.

L'episodio sarebbe avvenuto nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 maggio quando una donna si sarebbe presentata all’ospedale Santa Maria della Misericordia raccontando a sanitari e Carabinieri di avere subito atti sessuali contro la sua volontà.

Il Gazzettino racconta che la donna avrebbe trascorso la serata assieme ad alcuni amici in un locale e, al termine, sarebbe stata accompagnata dal giocatore in un appartamento. Nonostante fosse ubriaca, la ragazza avrebbe respinto le avances del calciatore di altri suoi due amici, subendo però violenza da parte degli stessi.

L'Udinese Calcio, contattata dal quotidiano veneziano, si è dichiarata ignara dell’accaduto e ha spiegato di non avere ricevuto alcuna segnalazione. La società bianconera ha fatto sapere che "ufficialmente non sappiamo nulla e faremo le verifiche del caso. Attendiamo eventuali comunicazioni".

Il legale del calciatore, Maurizio Conti, non ha inteso rilasciare dichiarazioni, a tutela di tutte le persone coinvolte nella vicenda. Secondo una testimonianza raccolta in esclusiva dal Gazzettino, si sarebbe, tuttavia, trattato di un rapporto consenziente: «Nella casa del calciatore c'erano tante persone - ha rilevato - La donna che l'ha denunciato era già uscita con lui in passato. Si sono baciati e si sono appartati in camera con un'altra coppia, senza che ci fosse alcuna costrizione».