Dopo gli albanesi, i Casamonica. Nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il gip Alessia Solombrino parla di «nuove alleanze» e di «presenza sempre più assidua» da metà febbraio 2022 nelle aziende di Vito Pavone, 59 anni. Si riferisce alla Cea srl di Treviolo e alle altre società che, sotto lo stesso marchio, hanno avuto diversi nomi, e alla vicina Carrozzeria Colleoni. Secondo le indagini della Gdf coordinate dal pm Emanuele Marchisio con dieci indagati, anche se Pavone figurava formalmente con ruoli marginali era il «dominus indiscusso».