Andamento in calo per i principali listini asiatici, con l’indice Nikkei di Tokyo che cede attualmente l’1,1% e la Borsa di Shanghai che lascia sul terreno lo 0,43%. Segno meno anche per il Kospi di Seul (-0,37%) e per l’Hang Seng di Hong Kong (-0,24%).

Tokyo è partita subito col segno meno, dopo la chiusura mista degli indici azionari Usa e con gli investitori che attendevano maggiori dettagli dalle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti. In apertura il listino di riferimento Nikkei segnava una flessione dello 0,77% arretrando dai massimi in due mesi e mezzo a quota 37.833,86, con una perdita di 294 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si rivalutava leggermente, sul dollaro. a 146,70 e sull’euro poco sotto a 164.

L’indice Composite di Shanghai cedeva in apertura lo 0,15%, a 3.398,70 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,31%, scivolando a 2.004,30. Hong Kong ha aperto con l’indice Hang Seng perdeva nelle prime battute lo 0,31%, scivolando a 23.567,89 punti.

Lo yuan cinese si è indebolito nei confronti del dollaro statunitense per la seconda sessione consecutiva, allontanandosi dal massimo di sei mesi toccato all’inizio della settimana, con gli operatori che hanno riferito che le banche statali di Pechino erano impegnate in forti acquisti di dollari nelle prime contrattazioni.