Aumento dello spazio pedonale (+38%), 480 alberature in più e il 32% di spazio pubblico rigenerato: sono alcuni degli obiettivi strategici del masterplan per la riqualificazione di Testaccio, redatto dalle università della Sapienza e Roma Tre, che approda oggi in giunta. Il faldone di oltre 100 pagine tratteggia la visione di insieme del quartiere (nel quadro economico si stimano investimenti complessivi per quasi 59 milioni di euro) individuando gli interventi chiave per migliorare la vivibilità senza snaturare la vocazione del rione, aggregato di funzioni diverse (residenziale, universitaria, turistica, culturale). La ratio, che riflette la conformazione del territorio per lo più pianeggiante e scandito da direttrici parallele, prevede la realizzazione di un «arcipelago pedonale» con l’inserimento di nuove aree per la sosta e la socialità inclusive, la definizione di nuove sezioni stradali con diversi gradienti di pedonalità, l’inserimento o la sostituzione di nuove alberature per mitigare le isole di calore e l’adeguamento della viabilità interna al quartiere.
Roma, ecco il nuovo Testaccio: masterplan da quasi 60 milioni per la riqualificazione del rione
Approda in giunta giovedì 15 maggio il pacchetto di 11 interventi delle università Sapienza e Roma Tre. Più spazi pedonali e verde per ridurre le isole di calore, oltre alla ricucitura tra Porta San Paolo e Piramide






