Nessun nuovo indagato. Nessuno, per quanto trapela nel silenzio delle indagini, è al momento nemmeno sospettato. Ma il vento della nuova inchiesta che scuote 18 anni dopo Garlasco si gonfia di continuo. A ogni nuovo nome. Come tessere di un domino a un nuovo protagonista ne corrisponde un altro, una storia porta alla successiva. Così quando i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano entrano in casa di Roberto Freddi e Mattia Capra con un decreto di perquisizione presso terzi firmato dai pm di Pavia, diretti da Fabio Napoleone, inizia una catena di sospetti, conferme, smentite.