Prysmian inaugura, in Finlandia, una nuova nave e una fabbrica verticale, con la torre più alta di tutto il Paese: 185 metri. L’azienda italiana, specializzata nel settore dei sistemi in cavo sottomarini e guidata da Massimo Battaini, ha ampliato, con un investimento di oltre 200 milioni, il suo stabilimento strategico di Pikkala e ha annunciato la piena operatività della nave posacavi di ultima generazione, la Monna Lisa, costruita da Fincantieri (valore del contratto: circa 230 milioni di euro).

Nella fabbrica finlandese, Prysmian ha investito per aumentare la capacità produttiva di cavi sottomarini ad alta tensione, utilizzando un sistema di vulcanizzazione continua verticale. La nuova linea è installata all’interno della Torre Prysmian che diviene, come si è accennato, l’edificio più alto di tutta la Finlandia, ed è in grado di produrre circa un chilometro di cavo al giorno.

Cavi immersi fino a 2.150 metri

Quanto alla nave, questa è dotata di due piattaforme rotanti da 7mila e 10mila tonnellate ed è, spiegano in azienda, «la più sostenibile del mercato, grazie al suo sistema di connessione a terra ad alta tensione (shore connection), un sistema a batteria ibrida e generatori diesel adatti alle miscele di biodiesel». Con una lunghezza di ben 170 metri, l’unità rappresenta l’evoluzione del precedente standard, stabilito dalla Prysmian Leonardo da Vinci. È in grado, infatti, di installare cavi alla profondità record di 2.150 metri.