Si ispira al Quidditch di Harry Potter e ha già dato vita a tornei in più di 30 Paesi: è il drone soccer, disciplina tecnologica emergente che vedrà la finale del Club Challenge 2025 al Wmf in programma a giugno a Bologna.

Le partite della finale si terranno all'interno dell'evento e-Sports & Gaming del Wmf 2025, dal 4 al 6 giugno. Durante le tre giornate del Wmf, il pubblico assisterà a partite tra team internazionali provenienti da Corea del Sud, Singapore, Spagna, Marocco, Regno Unito, Francia, Kenya e Turchia. Le squadre del drone soccer sono composte da cinque giocatori che, dall'esterno del campo da gioco, comandano i droni con l'obiettivo di centrare il canestro della squadra avversaria. I droni, molto leggeri e di forma sferica, sono pensati per muoversi agilmente.

I canestri sono situati agli estremi del campo a un'altezza di 1,5/2 metri da terra. Per segnare il gol, il drone deve entrare nel canestro ma non tutti possono segnare, infatti ogni drone in campo ha un ruolo prestabilito e la maggior parte dei droni sono usati per "aprire la strada" a quello in grado di segnare. Le partite durano 3 minuti, tempo massimo di utilizzo delle batterie 4S con cui sono equipaggiati i droni.