L’accelerazione di oggi nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco sarà oggetto di un servizio nella prossima puntata de Le Iene, in onda martedì 20 maggio su Italia1. A rivelarlo è la trasmissione di Mediaset in una nota in cui conferma che un supertestimone “ha deciso di raccontare la propria versione su quanto sarebbe accaduto il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi”, si legge nel comunicato.
Dopo le perquisizioni di oggi 14 maggio nelle abitazioni dell’indagato Andrea Sempio a Voghera e dei suoi genitori a Garlasco, i rilievi degli investigatori dell’Arma sarebbero stati estesi anche a Tromello, un piccolo comune della Lomellina, sempre in provincia di Pavia. Secondo le ultime indiscrezioni, si starebbe cercando una possibile arma del delitto per l’omicidio di Chiara Poggi, trucidata nella villetta dei genitori il 13 agosto del 2007, per cui era stato condannato – in via definitiva e “oltre ogni ragionevole dubbio” – l’allora fidanzato della vittima, Alberto Stasi, oggi in regime di semilibertà.
Delitto di Garlasco – Un “teste” ha detto di aver visto una donna gettare un oggetto in un canale
Ma l’attenzione degli inquirenti si sarebbe spostata su Andrea Sempio, iscritto nel registro degli indagati dopo essere già stato archiviato in passato, e sulla sua casa, che in giornata è stata oggetto di perquisizione. E le ricerche sarebbero continuate a Tromello: “Secondo fonti stampa, gli investigatori starebbero cercando una possibile arma del delitto sulla base delle dichiarazioni rilasciate a Le Iene da un supertestimone, che avrebbe riferito di un oggetto gettato in un canale”, spiega in una nota la trasmissione di Mediaset, che segue “il caso di Garlasco senza mai abbandonare l’ipotesi che ci possa essere stato un errore nel condannare come responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, Alberto Stasi”, aggiunge.






