Della donna si erano subito perse le tracce dopo l’accoltellamento ad opera di De Maria di un collega – anche lui 50enne – con cui lavorava nell’hotel Berna di Milano, dove il detenuto era occupato in virtù di un permesso di lavoro. Il cellulare della donna era stato ritrovato in un cestino della fermata Bignami della metropolitana, mentre squillava a vuoto.