Così, quella che poteva essere una svolta per un luogo unico, nel cuore della Città eterna, suona come l’ennesima occasione sprecata. E la causa sembra essere la solita rigidità amministrativa: il museo della Forma Urbis e l’aula studio (peraltro molto frequentata) chiudono alle 19 perché questi sono gli orari del Parco archeologico, e a questi deve attenersi anche la caffetteria, nonostante la macroscopica differenza dei servizi offerti.