Non c’erano segni di violenza sul corpo di Camilla Sanvoisin. Nel corso dell’autopsia eseguita lunedì all’istituto di medicina legale dell’Università Cattolica, non sono stati rilevati traumi fisici che possono far pensare a una morte violenta né apparenti malformazioni congenite.

I risultati dell’esame tossicologico oltre ad accertare le cause del decesso della venticinquenne, dovranno soprattutto stabilire il quantitativo di droga assunta. Camilla, figlia del produttore cinematografico Axel Egon Sanvoisin, era stata trovata morta alle 5.50 di giovedì scorso nel letto accanto al fidanzato Giacomo Celluprica.

Muore per droga, arrestato il fidanzato. Il dramma di Camilla sconvolge Roma

Luca Monaco

16 Febbraio 2025