Nessun segno di violenza, né di traumi, nessuna traccia di punture da iniezione. E nemmeno di sostanze stupefacenti. Almeno per il momento, in attesa degli esami istologici e tossicologici. Le risposte di questi ultimi arriveranno entro sessanta giorni. Sono i primi risultati dell’autopsia su Camilla Sanvoisin, la 25enne trovata morta all’alba di giovedì scorso dal fidanzato Giacomo Celluprica nella loro abitazione alla Giustiniana, nelle campagne di Roma nord.