"La possibilità di riammissione al ravvedimento speciale anche per coloro che avevano dichiarato una causa di esclusione dagli Isa anche in seguito alla pandemia (anni 2018-2022)" è una norma che "pur tentando di ricomprendere nel perimetro del ravvedimento soggetti che ne sarebbero esclusi con un intento di compliance, di contro indebolisce ulteriormente la fedeltà fiscale di soggetti che si sono dimostrati già fortemente restii ad adempiere il loro dovere fiscale anche a fronte di agevolazioni ed incentivi".

Lo si legge nella memoria della Cisl sul decreto fiscale.

"Viene inoltre stabilito - si prosegue - di destinare 'le maggiori entrate' del concordato preventivo biennale alla riduzione delle aliquote Irpef.

Per la Cisl tutte le risorse provenienti da concordati, ravvedimenti e altri provvedimenti di compliance e recupero dell'evasione, vanno destinati alla riduzione Irpef (imposta sulla quale è noto il contributo prevalente di lavoratori e pensionati) escludendo la possibilità che siano destinate all'ampliamento da 85 a 100mila euro della flat tax a favore degli autonomi".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA