Trasferte, utilizzo dell'auto blu e spese per concerti ed eventi.

Tutto sotto la lente dei magistrati. L'affaire Sangiuliano-Boccia approda nelle aule di giustizia nel giorno in cui il neoministro Alessandro Giuli si è insediato e ha preso parte a Palazzo Chigi ad un vertice di maggioranza.

La Corte dei Conti del Lazio, che ha aperto formalmente un fascicolo di indagine sulla vicenda, punta a verificare eventuali profili erariali legati alle spese sostenute per i viaggi e i soggiorni dell'imprenditrice di Pompei Maria Rosaria Boccia che è stata legata da un "rapporto affettivo" con l'oramai ex ministro della Cultura così come ammesso dallo stesso Gennaro Sangiuliano nel corso dell'intervista al Tg1.

In questa prima fase, in base a quanto si apprende anche se il riserbo è massimo, i magistrati contabili non dovrebbero affidare delega alla Guardia di Finanza ma verranno analizzati le voci di spesa sostenute anche dal ministero.

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