La procura regionale della Corte dei Conti del Lazio, coordinata da Paolo Luigi Rebecchi, ha aperto un fascicolo in relazione al caso Sangiuliano-Boccia. I magistrati contabili verificheranno eventuali profili di danno erariale legati all’uso di denaro pubblico. «Lieto che la Corte dei Conti possa accertare la correttezza dei miei comportamenti. Ribadisco: non un euro pubblico è stato speso e lo dimostrerò carte alla mano», il commento dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano una volta emersa la notizia dell’azione della magistratura contabile sulla vicenda che l’ha poi spinto alle dimissioni.