Alessandro Giuli è stato nominato Ministro della cultura.

Questa sera, al Palazzo del Quirinale, ha prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

"Ho preso atto delle dimissioni irrevocabili di Sangiuliano e ho proposto al Presidente della Repubblica di nominare Alessandro Giuli, attualmente Presidente della Fondazione MAXXI, nuovo Ministro della Cultura. Proseguirà l'azione di rilancio della cultura nazionale, consolidando quella discontinuità rispetto al passato che gli italiani ci hanno chiesto e che abbiamo avviato dal nostro insediamento ad oggi". Lo scrive in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Giuli, 48 anni, romano, lascia la presidenza della Fondazione MAXXI, il museo nazionale d'arte contemporanea di Roma.Maturità classica e una laurea mancata in filosofia dopo aver sostenuto l'intero ciclo di esami (ma senza aver mai discusso la tesi), collaborazioni con la Cattedra di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e con la Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto, Giuli dopo aver lavorato per alcune testate locali, ha avuto un esordio brillante sul Foglio di Giuliano Ferrara del quale è stato anche vicedirettore dal 2008 al 2015 e poi condirettore fino al 2017, quando ha assunto il ruolo di direttore del settimanale Tempi. Ha collaborato poi con altre testate giornalistiche tra cui Linkiesta, Il Tempo, Libero, il Corriere dell'Umbria e la fondazione Med-Or.