"Trentuno anni, originario del Marocco, in carcere per presunte rapina e violenza sessuale, si è impiccato ieri sera verso le 19,15 in una cella della casa circondariale di Cremona”. A dare notizia dell’ennesimo suicidio in carcere è Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria.
Attacca De Fazio: “È il 62esimo detenuto dall'inizio dell'anno a cui è stata inflitta la pena di morte di fatto, con il boia invisibile che vi dà esecuzione random. A queste morti, vanno aggiunti i sette appartenenti alla polizia penitenziaria che si sono tolti la vita nel 2024. Numeri assurdi, mai visti in precedenza, indegni per un paese civile che, evidentemente, l'Italia, almeno in questo frangente, dimostra di non essere sino in fondo".
Gli orrori del carcere di Brescia dove i detenuti pregano Dio di morire: “Cercate di non finire qua, è un manicomio”
di Ilaria Carra, Rosario Di Raimondo
25 Luglio 2024






