Sgombero di prima mattina per il centro sociale CasaLoca di Milano, storico spazio occupato in zona Bicocca legato alle battaglie del mondo studentesco e all'internazionalismo dei popoli. La polizia è intervenuta alle 7,30 con diversi blindati, chiudendo tutti gli accessi di viale Sarca per evitare manifestazioni di supporto in favore del centro sociale. Non ci sono stati momenti di tensione.
Dalla palazzina al numero 183 una ventina di attivisti del CasaLoca hanno caricato parte del materiale presente all’interno dell’edificio sulle auto. Le operazioni proseguiranno anche nel pomeriggio.
(fotogramma)
La palazzina, occupata dal 2003, è di proprietà di una società immobiliare che nel 2021 aveva ottenuto dal Tribunale di Milano un decreto di sequestro preventivo che però non è mai stato eseguito.
Gli attivisti hanno convocato un’assemblea in viale Sarca alle 18, per decidere le prossime mosse. “La storia di questo spazio non è legata a nessuna persona in particolare, ma è una vicenda collettiva", commenta Daniele, storico esponente di Ya Basta! Milano e del CasaLoca. “Un’esperienza lunga vent’anni non si chiude semplicemente con uno sgombero”.
