di TMNewsvenerdì 11 settembre 20262' di letturaPadova, 11 set. (askanews) - La XIII Summer School di Motore Sanità dal titolo "La Salute 'Glocal', in programma a Gallio dal 16 al 18 settembre 2026, sarà un'occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti per ripensare le modalità di introduzione delle innovazioni globali all'interno del sistema sanitario locale. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto tenutasi a Padova, è emersa la necessità di ripensare organizzazione, percorsi di cura e modalità di presa in carico per trasformare il progresso scientifico e tecnologico in valore concreto per i cittadini. Sul rapporto tra innovazione e capacità di tradurla in servizi concreti per le persone è intervenuto Andrea Costa, Esperto in strategie di attuazione PNRR Missione 6 Salute: "Siamo di fronte a una grande sfida. L'innovazione ci offre quotidianamente nuove opportunità. Responsabilità e compito della politica è creare le condizioni affinché queste opportunità possano essere colte. C'è bisogno di un percorso condiviso, che ognuno si senta protagonista nel fornire un contributo laddove ci sono già buone pratiche che devono rappresentare un esempio, ma l'obiettivo si raggiunge se ognuno farà la sua parte. Solo così riusciremo a vincere questa sfida e garantire il diritto alla salute scritto nella nostra Costituzione". Il tema del confronto assume particolare rilevanza anche nel contesto delle trasformazioni che interessano il Servizio Sanitario Nazionale e i sistemi regionali, come sottolineato dall'Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Gino Gerosa: "La capacità di poter rispondere alle sfide che ci vengono presentate oggi per riuscire a mantenere un sistema sanitario che sia pubblico, equo e solidale, risiede nell'impegnarsi nella ricerca di soluzioni, che qualcuno definisce quelle del "modello veneto". È un modello fortemente radicato sul territorio ma soprattutto che può garantire appropriatezza ed equità". L'obiettivo della XIII Summer School è arrivare a una visione condivisa su come rendere l'innovazione realmente accessibile, sostenibile, appropriata e sicura nei territori, mettendo a confronto esperienze e prospettive diverse. "La Summer School affronterà il tema di compatibilizzare il modello esistente con l'innovazione dirompente dei servizi sanitari nei farmaci, nei dispositivi, nella diagnostica e nella capacità di presa in carico del paziente. Abbiamo per esempio la necessità di garantire cure nuove ma lo facciamo con modelli organizzativi vecchi." ha spiegato Luciano Flor, Osservatorio Innovazione Motore Sanità.Il 17 settembre, nel corso della Summer School, ricorrerà inoltre la Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dedicata quest'anno alle cure sicure per le malattie non trasmissibili.

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