Dopo l’11 settembre la politica americana ha assunto lo spirito e le modalità della vendetta. Non un disegno razionale ma la ricerca di una soddisfazione fine a sé stessa. Così la più grande potenza militare del pianeta perde, in Iraq, in Afghanistan e oggi nel Golfo. E il conflitto non prevede alcuna conclusione

Dopo l’11 settembre la politica americana ha assunto lo spirito e le modalità della vendetta. Non un disegno razionale ma la ricerca di una soddisfazione fine a sé stessa. Così la…

Né l’obiettivo illusorio della «guerra al terrorismo», né quello mendace della «esportazione della democrazia» poterono essere raggiunti dall’amministrazione americana. Il prezzo…