Chapel Hill (North Carolina), 2 set. (askanews) - Più data center, più energia e più lavoratori qualificati. È la richiesta di Tom Brown, cofondatore di Anthropic, intervenuto al G20 Innovation Summit in North Carolina. Secondo Brown, la crescita dell'intelligenza artificiale sta incontrando un limite molto concreto: non ci sono abbastanza infrastrutture per sostenere la domanda. Brown ha indicato anche due ostacoli pratici: ottenere più rapidamente i permessi per costruire e trovare abbastanza personale per realizzare gli impianti.Per l'esponente di Anthropic la velocità del cambiamento potrebbe essere ancora sottovalutata: tra dieci anni, ha detto, guardando al 2026 potremmo pensare di non aver capito quanto rapidamente stava avanzando la tecnologia."Penso che la priorità assoluta, di gran lunga - dice Brown - sia costruire di più: rendere possibile la realizzazione di più data center e aumentare la capacità di calcolo nei vostri Paesi. È chiaramente il principale collo di bottiglia per tutti i nostri progressi. Abbiamo una grave carenza di energia e manodopera necessarie a sostenere la domanda di intelligenza artificiale"."Le cose principali di cui abbiamo bisogno per costruire i data center - osserva - sono ottenere i permessi per poter costruire sui terreni e poi capire come trovare abbastanza lavoratori per realizzare materialmente le strutture".

Il mercato italiano dei Data Center attraversa una fase di espansione senza precedenti, sostenuta dalla crescita del cloud computing e, soprattutto, dalla progressiva diffusione…

Il mercato italiano dei Data Center attraversa una fase di espansione senza precedenti, sostenuta dalla crescita del cloud computing e, soprattutto, dalla progressiva diffusione…