Vigevano. Un compleanno davvero da ricordare per un gruppo di giovani vigevanesi, che hanno scelto di sparare fuochi d'artificio in mezzo alle case. Undici ragazzi sono stati identificati e per due di loro è scattata la denuncia a piede libero dalla polizia locale per accensioni ed esplosioni pericolose. Si tratta di un 22enne, che si è autodeterminato autore materiale dello spettacolo pirotecnico, e di un ragazzo di appena 15 anni. I fatti si sono svolti poco dopo le 22 di sabato sera in largo Colli Franzone, area che racchiude il parcheggio di via Trivulzio: siamo a due passi dal centro storico e da piazza Ducale, ma anche in mezzo ai condomini di via padre Balduzzi. I filmati online e le proteste dei residenti hanno dato l’allarme, prima al commissariato e poi alla polizia locale impegnata coi tifosi in uscita dal parcheggio del PalaElachem. Per identificare i partecipanti decisive la videosorveglianza comunale, oltre ad alcune immagini e video pubblicati sui social network, e l’esperienza dei due agenti. Il primo denunciato è un giovane del 2004 che all’arrivo degli agenti era anche ubriaco: rischia da una multa di 103 euro all’arresto per un mese, a decidere sarà il giudice. Nel pomeriggio di ieri grazie alle riprese delle videocamere è stato individuato un altro responsabile, un ragazzo di 15 anni, che è stato denunciato. «Voglio ringraziare la polizia locale per l’ottimo lavoro svolto. Prevenzione e presenza sul territorio sono fondamentali, ma quando un episodio accade è altrettanto importante intervenire rapidamente, ricostruire i fatti e individuare i responsabili – commenta l'assessore alla Sicurezza Domenico Cassese –. Sabato è stato fatto in tempi molto rapidi». «Abito a 500 metri – spiega un vigevanese – ei boati mi hanno incuriosito. Dal terrazzo vedevo i fuochi d'artificio che salivano in mezzo alle case».