Zero punti e altri due gol presi. Il Toro bissa il risultato del debutto, ma questo 2-1 a Reggio Emilia contro il Sassuolo è diverso rispetto alla sconfitta di domenica scorsa contro il Milan. Per il livello diverso dell’avversario e anche per la prestazione deficitaria della squadra di Abate, che era riuscita a riprendere la partita nel recupero del primo tempo (gol di Comuzzo al 47’) dopo il vantaggio di Volpato al 32’ e nella ripresa ha fatto pochissimo per vincere, finendo poi ko per il gol del rinato Berardi. La bandiera del Sassuolo tornava da un lungo infortunio e nella ripresa, dopo neanche sei minuti di gioco dopo aver preso il posto dello sciupone Bowie, ha stampato la rete che ha mandato in tilt il Toro che sembrava avere la testa al mercato con Njie in panchina, perché promesso sposo della Fiorentina (affare da 20 milioni), e ancora tanti problemi a livello di organico. Abate vara il 3-5-2 L’infortunio di Casadei e la trattativa per cedere Njie portano Abate a varare un 3-5-2 con Vlasic mezzala per rinforzare il centrocampo dove Fitz-Jim agisce da regista più la coppia Simeone-Adams in attacco. La partita inizia male per il Toro, visto come Cinquegrano colpisce la traversa (con palla a sbattere sulla linea) dopo 110 secondi. I granata faticano a prendere le misure al Sassuolo, che con il 4-3-3 appare messo meglio in campo, ma in qualche modo si fanno vedere dalle parti di Muric che al 7’ respinge il tiro di Adam e al 28’ quello di Vlasic. I neroverdi, però, sono più pericolosi con Laurienté (11’) e Volpato (18’), trovando sempre Mascardi attento, e poi passano in vantaggio al 32’ grazie alla magia di Volpato, ben innescato dal colpo di tacco dell’ex juventino Adzic e ben agevolato dalla dormita della difesa granata. Il Toro barcolla, Mascardi fa un mezzo miracolo al 38’ su Bowie e nel finale trova il pareggio: Muric al 41’ nega il gol di testa a Coco (cross morbido di Fitz-Jim) e poi deve capitolare sull’incornata di Comuzzo ben pescato da Cacciamani in area. Berardi decisivo La ripresa inizia con il Toro che lascia nuovamente campo al Sassuolo: al 7’ Laurientè tira fuori da ottima posizione, poi Cinquegrano impegna Mascardi con un bel diagonale al 10’. A metà ripresa si fa ancora vedere Laurientè e poi il neoentrato Ismajli salva su Bowie in area (25’). I granata sono schiacciati e non riescono a pungere, così i neroverdi emiliani fiutano l’aria e trovano il colpo della vittoria: Aquilani si gioca la carta Berardi e il capitano, entrato al 27’, trova la rete del 2-1 al 33’ su una respinta corta della difesa. Qualche dubbio per la posizione di Cinquegrano, che è sulla traiettoria del tiro, ma la Var convalida il gol. Il Toro questa volta non reagisce neanche ed è un pericoloso campanello d’allarme: gli ingressi di Kulenovic e Zapata non cambiano il destino, con il Sassuolo che in contropiede sfiora più volte il terzo gol. Alla fine finisce così, con i 250 tifosi granata delusi nel settore ospiti e Abate che lascia il campo subito dopo il triplice fischio dell’arbitro Di Marco.

Comuzzo pareggia la rete iniziale di Volpato, ma nella ripresa la bandiera neroverde è decisivo con un gran sinistro

Zero punti e altri due gol presi. Il Toro bissa il risultato del debutto, ma questo 2-1 a Reggio Emilia contro il Sassuolo è diverso rispetto alla sconfitta di domenica scorsa…