Le autorità del Niger hanno confermato un tentativo di ammutinamento da parte di alcuni militari in un'importante base nella capitale Niamey. Lo ha riferito la tv di Stato, Rnt-Tele Sahel dopo la notte segnata da intensi colpi d'arma da fuoco ed esplosioni in diverse zone della città. Gli scontri sono iniziati poco dopo la mezzanotte nell'area dell'aeroporto internazionale Diori Hamani, che ospita una delle principali basi militari del Paese. Spari sono stati segnalati anche nel quartiere amministrativo di Plateau, dove si trovano il palazzo presidenziale e altre istituzioni strategiche. Le forze di sicurezza sono state dispiegate attorno all'aeroporto e nel quartiere di Plateau, mentre una delle principali strade di accesso alla capitale è stata chiusa. La situazione sarebbe stata successivamente riportata sotto controllo. La giunta militare al potere, il Consiglio nazionale per la salvaguardia della patria, aveva inizialmente invitato la popolazione all'unità e alla vigilanza, assicurando che le forze di difesa e sicurezza erano state mobilitate "per la difesa della patria". L'episodio aumenta la pressione sulla giunta militare che guida il Niger dopo il colpo di Stato del 2023. Le autorità hanno interrotto i rapporti con diversi tradizionali partner occidentali, tra cui Francia e Stati Uniti, ma continuano a fronteggiare la violenza dei gruppi jihadisti attivi nella regione del Sahel.

Niger's defence ministry says armed forces retaking control of sites targeted in overnight attack.

Niger is ruled by a military junta like its neighbors Mali and Burkina Faso. The three countries have struggled to contain jihadi violence in recent years.

Gunfire and explosions erupted across Niger's capital on Saturday morning. Mutinous soldiers reportedly attacked the airport and areas near the presidency. State television and…

Scontri ancora in corso, sarebbero "insorti provenienti dalle forze armate"