Il 31enne lascia la presidenza di Ray-Ban e il ruolo di chief strategy officer. Nella lettera di dimissioni critica la gestione "distante" del gruppo ricordando la leadership del padre "vicina alle persone" e ribadisce il suo impegno come azionista attraverso Delfin

Rimette le deleghe da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer e critica la gestione Milleri L'azienda - scrive - è diventata distante e impersonale; resterò socio per…

L'anticipazione di Milano-Finanza. L'annuncio è avvenuto con una lettera di dimissioni che il presidente di Ray-Ban e lo chief strategy del colosso italo-france